Rome fragments, books and exhibitions

 

foto: me at Sant’Eusebio Church in Rome

Books:

Ottocento Lombardo: Arti e decorazione, Fernando Mazzocca

Libro-antologia molto utile se si vuole avere un’idea sulle più importanti opere di ambito lombardo realizzate nella prima metà dell’ottocento, quando Milano era la città più moderna d’Italia.
Grazie al mio amico Mathieu per la segnalazione.

La Migliore Offerta (deluxe edition)

Mi è stato regalato questo cofanetto in edizione limitata che include il bel film di Tornatore “La Migliore Offerta”. All’interno si trova anche un libro che riproduce tutti i quadri utilizzati nella famosa stanza dei ritratti del film, oltre che ad un paio di guanti Merola, storica casa produttrice di guanti che ha realizzato quelli del protagonista del film.

Vernon Lee: “Dionea e altre storie fantastiche” e “Possessioni” 

Pochissimi sono i racconti della scrittrice Vernon Lee, da me molto amata, pubblicati in italiano. Le due piccole raccolte della Sellerio che qui ho fotografato sono già fuori catalogo, ma si possono ancora facilmente trovare su ebay.

Diademi: Donne e Madonne dell’800, Raffaello Barbiera

Ho questa bella edizione dei Fratelli Treves datata al 1927 del libro di Raffaello Barbiera, uno dei primi a dedicarsi a personaggi e donne stravaganti dell’800. Qui si parla ad esempio, e fu uno dei primi a farlo, della Contessa di Castiglione, di Matilde Bonaparte e di Maria Bonaparte Rattazzi (di cui parlai qui). Il Barbiera scrisse anche il primo e ad oggi il più importante libro sulla Contessa Maffei “Il Salotto della Contessa Maffei”.

“Piene di grazia: i volti della donna nell’arte”, Vittorio Sgarbi

Un racconto piacevolissimo, come non ci si aspetterebbe, di opere d’arte che hanno come protagoniste le donne. Partendo da Cimabue e passando per Raffaello, Tiziano e Murillo si arriva ad artisti più recenti ma mai scontati, come Pasquale Celommi, Francesco Ferrazzi, Balthus fino ad arrivare alle statue femminili della collezione privata dell’autore, il quale ha dato ad ognuna un nome.

Psicoanalisi al femminile, a cura di Silvia Vegetti Finzi

E’ molto interessante questa raccolta di saggi dedicati alle donne che ebbero a che fare con la psicoanalisi. L’ho comprato per lo scritto di Nadia Fusini su Lou Andreas-Salomé, ma si parla anche di Anna Freud, Marie Bonaparte e altre donne poco conosciute.

“Luisa Baccara: La musicista che visse per d’Annunzio e gli sacrificò tutto, anche l’onore”, Antonella Fusco.

Bellissimo e veritiero resoconto del rapporto tra Gabriele d’Annunzio e la donna che rimase con lui gli ultimi anni della sua vita, la pianista Luisa Bàccara.

 Coreterno candle; skull and skull-ring thanks to Reliquia Arcana; thanks Aden from Gavilane for his album “Exit”

Thanks to Valtaine from Reliquia Arcana for this silver skull ring he made for me!

Grazie a Valtaine per avermi donato questo anello-teschio. Il suo marchio di gioielli, Reliquia Arcana, realizza lavori su commissione in argento (come quest’anello) o in peltro. Valtaine è davvero un cultore del gioiello, ne fa prima uno stampo in cera e poi passa al metallo. Bellissimo anche il packaging: un teschio di gesso che bisogna rompere per estrarre il gioiello-reliquia.

I love Coreterno candles

Villa Medici:

Last month my dear Louise came to Rome and we had the pleasure to visit Villa Medici together. Today it houses the Académie de France and it has one of the most beautiful roman terrace of the city.

amazing view of Rome from Villa Medici

dinner with Louise

Rome fragments:

one of the many religious icons one can find in the centre of the city. This one is at Via del Plebiscito.

Church of San Gregorio al Celio

antique dealer at Via dei Banchi Vecchi

Galleria Sciarra

Exhibitions:

“Liberty: uno stile per l’Italia moderna”
Musei San Domenico, Forlì
1 Febbraio-15 Giugno

La mostra più interessante di quest’anno è stata a mio parere “Liberty: uno stile per l’Italia moderna”. Una rassegna bellissima non solo per le opere esposte, di una qualità eccezionale e sopratutto poco conosciute, sparse per l’Italia e quindi difficilmente visionabili tutte insieme, ma anche molto valida per la curatela e il lavoro critico. Le sale e le opere sono organizzate per illustrare il liberty italiano, mettendone in evidenza le diversità dal più famoso Art Nouveau francese o lo Jugendstil viennese.

La mostra comprende non solo dipinti, sculture, progetti architettonici e disegni ma anche mobili, cartelloni, libri e altre opere di arte decorativa come gioielli, merletti, tappezzerie, vestiti. Dunque un vero e proprio sguardo completo sull’arte italiana liberty da tutti i punti di vista. Una mostra che viene fuori da uno studio approfondito e non con il solo scopo di vendere biglietti, il cui fine è la valorizzazione di tanti artisti italiani dimenticati col tempo. Tra questi uno mi ha colpito in particolare e di cui non conoscevo l’esistenza: Domenico Baccarini, un genio straordinario, disegnatore, ceramista e pittore, artista eclettico di una potenza espressiva senza pari che morì a soli 25 anni. In mostra anche opere di Giorgio Kienerk, Luigi Bonazza, Achille Calzi, Cipriano Mannucci difficilmente noti al grande pubblico.

Cesare Tallone “Ritratto di Lina Cavalieri” e Lino Selvatico “Ritratto di Emma Gramatica”; Giovanni Boldini “Passeggiata al Bois de Boulogne”

Ambrogio Alciati “Ritratto di Ellade Crespi Colombo”; Domenico Beccarini “Busto di donna con mani giunte (Pensiero)”

Cesare Saccaggi “La vetta”; Ettore Tito “Amore e le Parche”

Luigi Bonazza “Danae”

Carlo Bugatti&Giovanni Segantini “Sedia”

Le foto seguenti sono di Andrea Speziali:
Following pictures by Andrea Speziali:

Alma Tadema e i pittori dell’Ottocento inglese
Chiostro del Bramante, Roma
16 Febbraio-8Giugno

Non così interessante, se non fosse per la bellezza delle opere, la mostra a Roma su Alma Tadema. Si trattava semplicemente di una rassegna di capolavori prestati dal benevolo collezionista privato Perez Simon. Le sale non seguivano un ordine particolare né c’era un tema che collegava i quadri; l’unico sforzo è stato quello di trovare frasi di poeti coevi che accompagnassero i dipinti, molte volte nemmeno troppo calzanti.

Ad ogni modo è raro vedere a Roma opere di Alma Tadema dunque, per gli amanti del genere, la visita era imperdibile. Presenti in mostra erano quadri di Rossetti, Edward Burne-Jones, John William Godward, Arthur Hughes, Albert Moore oltre che di Alma Tadema. Di lui impressionante la tela “Le rose di Eliogabalo”, posta all’ultima sala.

Hogarth, Reynolds, Turner. Pittura inglese verso la modernità
Fondazione Roma Museo (Palazzo Sciarra), Roma
15 aprile-20 luglio

Era dal 1966 che a Roma mancava una mostra a tema pittura inglese. Questa mostra, che ho potuto visitare insieme ad uno dei curatori Valter Curzi, è un vero e proprio viaggio nell’Inghilterra del ‘700, alla ricerca della modernità. Presenti tutti i grandi pittori inglesi Hogarth, Reynolds, Gainsborough, Wright of Derby, Stubbs, Füssli fino a Turner e Constable.

Non si tratta solo di un studio sulle opere d’arte, ma anche di un’analisi dei motivi socio-economici che hanno reso Londra una vera e propria potenza internazionale. Si sviluppa nella Londra del settecento un nuovo gusto, quello della classe borghese, che si rispecchia anche nelle scelte artistiche, quelle che poi si diffonderanno nella borghesia di tutta Europa. Il percorso si articola in sette sezioni ma dedica molto spazio ai generi inglesi per eccellenza: la ritrattistica e il paesaggio. Sono questi i temi che hanno trovato maggiormente fortuna durante il secolo, dando luogo a un linguaggio figurativo capace di interpretare quella modernità che diventerà nell’Ottocento riferimento comune per tutta l’Europa.

L’allestimento, che riproduce filologicamente arredi tipo dell’epoca, si lega perfettamente con le opere e riconferma la Fondazione Museo Roma come lo spazio più attento ad ospitare mostre di qualità a Roma.
Non ultimo, occasione unica a Roma per vedere alcuni quadri di Fussli.


The main author, creator and editor in chief of the blog.

Share this Article!

Trackbacks per le News

Contribuisci alla discussione, scrivendo il tuo Commento.