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	Comments on: Gerda Wegener e Einar &#8216;Lili&#8217; Elbe (parte I)	</title>
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	<description>Beauty hides in the dark</description>
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		By: Gerda Wegener e Einar &#8216;Lili&#8217; Elbe (parte II)		</title>
		<link>http://www.rocaille.it/gerda-wegener-e-einar-lili-elbe-parte-i/#comment-666</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gerda Wegener e Einar &#8216;Lili&#8217; Elbe (parte II)]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2016 18:30:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] Nel raccontare la storia di Gerda Wegener e di suo marito Einar veniamo un po’ in ritardo, quando ormai l’uscita del film che racconta le loro vicende, ‘The Danish girl’ ha reso la loro storia quanto mai popolare. Ad ogni modo ci piace interessarci di questi personaggi non solo per l’eccentricità che traspare dalle loro vite, ma soprattutto perché in queste l’arte è protagonista. Come molte artiste donne attive tra gli anni 1910-20 (Jeanne Mammen, Dodo, Tamara de Lempicka) anche Gerda Wegener ha subito con il tempo una sorta di damnatio memoriae, per essere poi riscoperta soltanto a partire dagli ultimi decenni. Ricordiamo che uno dei primi ad interessarsi alla storia di Gerda e Einar Wegener fu Corrado Farina, che ne scrisse forse il primo articolo in italiano sulla rivista Charta (Corrado Farina, Parigi o cara. Gerda Wegener e l’erotismo de luxe, “Charta”, n. 97, 2008, pp. 64–67). La prima parte della storia si può leggere qui.  [&#8230;]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Nel raccontare la storia di Gerda Wegener e di suo marito Einar veniamo un po’ in ritardo, quando ormai l’uscita del film che racconta le loro vicende, ‘The Danish girl’ ha reso la loro storia quanto mai popolare. Ad ogni modo ci piace interessarci di questi personaggi non solo per l’eccentricità che traspare dalle loro vite, ma soprattutto perché in queste l’arte è protagonista. Come molte artiste donne attive tra gli anni 1910-20 (Jeanne Mammen, Dodo, Tamara de Lempicka) anche Gerda Wegener ha subito con il tempo una sorta di damnatio memoriae, per essere poi riscoperta soltanto a partire dagli ultimi decenni. Ricordiamo che uno dei primi ad interessarsi alla storia di Gerda e Einar Wegener fu Corrado Farina, che ne scrisse forse il primo articolo in italiano sulla rivista Charta (Corrado Farina, Parigi o cara. Gerda Wegener e l’erotismo de luxe, “Charta”, n. 97, 2008, pp. 64–67). La prima parte della storia si può leggere qui.  [&#8230;]</p>
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